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Lo stato cofinanzierà il rinnovamento energetico delle case

22.01.2020. /// Notizie
Il Ministero dell’edilizia e dell’assetto territoriale della Repubblica di Croazia ha annunciato per la primavera l’inizio delle candidature per il tanto atteso rinnovamento energetico delle case unifamiliari. La bozza del programma è attualmente in consultazione pubblica, quindi il Ministero invita i cittadini a partecipare, entro la fine di gennaio, al dibattito con le loro proposte.

L'invito a presentare proposte per il rinnovamento energetico delle case unifamiliari è previsto entro la fine di marzo di quest'anno. Il programma si applicherà alle case unifamiliari esistenti, indipendentemente dall'anno di costruzione, e il requisito fondamentale è la loro legalità. Per il finanziamento dell’implementazione di questo programma nel piano finanziario del Fondo per la tutela ambientale e l'efficienza energetica è previsto l’importo di 142 milioni di HRK.

Secondo la proposta del Programma, il rinnovo energetico delle case unifamiliari sarà attuato attraverso mezzi nazionali tramite il Fondo, al fine di facilitare il processo delle candidature per i cittadini stessi. Infatti, per le persone fisiche richiedere fondi UE sarebbe troppo complicato e costoso, quindi il Ministero ha deciso di attuare questa misura di incentivazione cofinanziandola dai fondi nazionali. Dell'importo totale di cui sopra per il cofinanziamento del rinnovamento energetico delle case unifamiliari, il 20 percento dei fondi totali, o 28,4 milioni di HRK, sarà destinato al finanziamento del rinnovamento energetico in totale, vale a dire coprirà il 100% necessario per il rinnovamento delle case familiari di quei proprietari che sono in pericolo di povertà energetica (cittadini socialmente svantaggiati). Con i 113,6 milioni di HRK rimanenti, sarà cofinanziato il 60 percento del valore totale del rinnovo energetico di tutti gli altri cittadini proprietari di case unifamiliari, mentre il resto dell'importo dovrà essere fornito dai cittadini da mezzi propri.

Le candidature dipenderanno anche dalla classe energetica della casa. Al concorso potranno candidarsi case monofamiliari della Croazia continentale appartenenti alla categoria energetica D o inferiore, o le case familiari del litorale croato appartenenti alla classe energetica C o inferiore. L’informazione di appartenenza delle case alle varie categorie è indicata nel certificato energetico dell’edificio.
Una casa unifamiliare ai sensi del presente programma è un edificio in cui oltre il 50 percento della superficie lorda è destinato ad uso residenziale e ha un massimo di tre unità abitative e una superficie lorda dell'edificio inferiore o fino a un massimo di 600 metri quadrati. Tramite il Programma di cui sopra, i cittadini saranno in grado di ricevere un cofinanziamento per aumentare la protezione termica di tutti gli elementi della facciata esterna dello spazio riscaldato, vale a dire per il rinnovamento energetico della parete esterna, del soffitto, del pavimento, del tetto. Ciò include l’acquisto e l'installazione di tutte le attrezzature necessarie e le opere relative all'aumento della protezione termica, tra cui, ad esempio, l'impermeabilizzazione, la sostituzione degli elementi strutturali del tetto e altro.

Il cofinanziamento comprende la sostituzione di vecchi serramenti con dei nuovi, più efficienti dal punto di vista energetico, un rinnovamento energetico completo che comporta una combinazione di misure sulla facciata esterna e l'installazione di sistemi per l'uso di fonti di energia rinnovabile come sistemi con convertitori solari termici, sistemi a pellet, pompe di calore aria-acqua, acqua-acqua o terra-acqua e sistemi fotovoltaici per produrre elettricità per autoconsumo.

I requisiti tecnici dettagliati saranno successivamente descritti nell’invito, così come il contenuto dettagliato della documentazione richiesta per la candidatura. Tuttavia, è già stato annunciato che la documentazione obbligatoria per la candidatura include il Rapporto sul controllo energetico e un certificato energetico e di controllo energetico, fotodocumentazione della situazione esistente, certificato di residenza, proprietà e legalità dell'edificio. Nel caso di installazione dell’impianto fotovoltaico, è richiesto il progetto principale, in conformità con l'Ordinanza sugli edifici e le opere semplici e altri. I documenti di cui sopra confermano il rispetto dei requisiti tecnici stabiliti nell'invito pubblico.

Le case unifamiliari rappresentano fino al 65 percento del patrimonio abitativo in Croazia, che è responsabile del 40 percento del consumo totale di energia a livello nazionale. La maggior parte delle case unifamiliari in Croazia sono state costruite prima del 1987 e hanno un isolamento termico quasi nullo o minimo, il che le colloca nella classe energetica E o inferiore. Queste case consumano fino al 70 percento di energia per il riscaldamento, il raffreddamento e il riscaldamento dell'acqua e le misure di efficienza energetica possono ridurre significativamente il loro consumo, in alcuni casi fino al 60 percento rispetto al consumo corrente.

Ricordiamo che il rinnovamento energetico delle case unifamiliari è stato effettuato anche nel 2015 tramite il Fondo per la tutela ambientale e l'efficienza energetica. I progetti sono stati attuati durante il 2015 e il 2016 e il cofinanziamento è stato interamente garantito da fondi nazionali. In quella occasione sono pervenute oltre 12.300 richieste e il cofinanziamento è stato concesso ai proprietari di 9.389 case unifamiliari. Pertanto, ben il 76 percento dei cittadini candidati ha esercitato il diritto ai fondi richiesti e si tratta di progetti per la ricostruzione di case per un valore superiore a 833 milioni di HRK, per i quali il Fondo ha assicurato incentivi per circa 500 milioni di HRK.
 

 
 

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