Notizie

Cittanova, Parenzo e Rovigno insieme nel progetto contro gli organismi marini invasivi

28.02.2018. /// Notizie
Il progetto di monitoraggio degli organismi marini invasivi nell'Adriatico settentrionale che verra' realizzato nei prossimi tre anni, e' un progetto comune delle citta' di Parenzo, Rovigno e Cittanova assieme al Centro di ricerca marina di Rovigno, l'Istituto Ruđer Bošković e l'Istituto per l'agricoltura e il turismo di Parenzo. Il desiderio comune e' quello di agire assieme verso l'eliminazione degli organismi invasivi nel mare Adriatico, in modo particolare quelli appartenenti alla famiglia dei Mnemiopsis leidyi, vecchia 500 milioni di anni.

Si tratta di un tipo di organismo marino molto invasivo che si e' presentato sul nostro territorio per la trima volta due anni fa, del tutto innocuo per le persone ma potenzialmente un grande problema per il pesce azzurro e la sua riproduzione. Questi organismi si nutrono di zooplancton, lo stesso di cui si nutrono le acciughe e le alici, si riproducono a grande velocita' e rubando il cibo al piccolo pesce azzurro. Inoltre, sono carnivori e si nutrono pure delle uova e delle larve di pesce e possono portare quindi al collasso della popolazione ittica piu' importante dell'Adriatico, che da' lavoro a un grande numero di persone: pescatori, aziende di lavorazione e commercianti. Da non dimenticare le conseguenze che potrebbero avere sul turismo, visto che il numero di questo organismi d'estate e' molto grande, mentre cala in modo sensibile in inverno, quindi il disturbo che arrecano nei mesi invernali non e' influente.

Si e' tenuta a Parenzo la prima riunione lavorativa sul tema che ha radunato i sindaci di Parenzo, Rovigno e Cittanova - Loris Peršurić, Marko Paliaga e Anteo Milos, e i rappresentanti dell'istituto „Ruđer Bošković“ di Rovigno e dell'istituto parenzano Paolo Paliaga e Barbara Sladonja. Come succitato, tutte e tre le citta' stanzieranno all'inizio 27 mila kune all'anno per finanziare la ricerca, ma l'intenzione e' quella di includere le altre unita' d'autogoverno locale croate e italiane assieme alle aziende turistiche, alla Regione istriana e i competenti ministeri. Ci si aspetta infatti un ulteriore aumento del numero di questi organismi marini. Per dare ai cittadini le informazioni esatte e tempestive, Sladonja ha annunciato che sul sito web dell'Istituto di Parenzo e delle tre citta' incluse nel progetto sara' mpubblicato il link del Centro per gli organismi invasivi dell'Istituto parenzano. I cittadini potranno ottenere tutte le informazioni inerenti al Centro e a tutte le tipologie di organismi marini invasivi e i numeri di telefono per ulteriori informazioni. Sempre sullo stesso tema, gia' in primavera verranno organizzati per i cittadini dei laboratori informativi.

„Il mare e' la nostra risorsa piu' importante e dobbiamo salvaguardarlo, ma non dobbiamo cedere al panico. Si tratta di un fenomeno naturale nell'Adriatico settentrionale. Lo stesso problema lo hanno avuto anche gli altri paesi del Mediterraneo, ha dichiarato il sindaco di Parenzo Peršurić.

Come ha commentato il sindaco di Cittanova Anteo Milos, oltre alle informazioni per i cittadini e i turisti, l'obiettivo della conferenza era quello di sensibilizzare l'opinione pubblica, le altre unita' d'autogoverno locale e la Regione istriana e di andare verso il Parlamento UE. Il sindaco di Rovigno Marko Paliaga ha aggiunto che bisognerebbe instaurare una collaborazione con gli istituti e le facolta' tecnologiche per cercare di trovare il modo per controllare e ripulire le acque infestate.

L'organismo Mnemiopsis leidyi, chiamato anche Noce di mare e' stato trovato per la prima volta dagli scienziati di Pirano e Trieste nel golfo di Trieste gia' nel 2005. Fino all'anno scorso la popolazione cresceva d'estate e moriva d'inverno. La crescita incontrollata e' iniziata nel 2016 ma il peggioramento piu' grande e' avvenuto lo scorso anno. Finora la concentrazione massima e' stata registrata nel 1982 nel Mar Nero con 400 unita'.
 

 
 

Termini d'uso | Protezione della privacy | Impressum | RSS

Copyright © 2011 Grad Novigrad | La Citta' di Cittanova.