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Celebrato il 70-esimo anniverasario della fucilazione di Irma Benčić

27.02.2015. /// Notizie
Con la posa di una corona di fiori accanto al monumento nel luogo della fucilazione a Businia e ai piedi del busto di Irma Benčić nel parco omonimo, nonche' con un programma di circostanza nell'atrio della Comunita' degli Italiani, e' stato celebrato il settantesimo anniversario dalla fucilazione dell'eroina partigiana della LPL Irma Benčić, di suo padre e Anton e del compagno e combattente partigiano di Albona Antun Ružić.

La corona di fiori a Businia e' stata posata dai rappresentanti della Citta' di Novigrad-Cittanova, dell'Associazione dei combattenti antifascisti del Buiese e della sezione cittanovese, dell'Associazione Josip Broz Tito di Cittanova, dell'Associazione CA di Albona, mentre per la posa della corona nel parco Irma Benčić si sono associati i colleghi sloveni dell'omonima associazione di Pirano.

Alla celebrazione di Irma e delle altre vittime del terrore nazifascista erano presenti l'assessore dell'Assessorato per gli affari dell'ufficio del sindaco, gli affari generali e le attivita' sociali Alen Luk, il presidente dell'Associazione combattenti antifascisti del Buiese Anton Kosmina, il presidente della sezione cittanovese Josip Medica, la presidente dell'Associazione cittanovese J. B. Tito Silvana Barić, i rappresentanti dell'associazioni antifasciste e J.B.Tito degli altri luoghi dell'Istria, i membri cittanovesi di queste associazioni e delle citta' vicine, altri cittadini, alunni e insegnanti delle due scuole elementari cittanovesi.

Rivolgendosi ai presenti a nome della Citta' di Novigrad-Cittanova e del sindaco Anteo Milos, impossibilitato a presenziare alla commemorazione, l'assessore Luk ha ringraziato tutti gli intervenuti per rendere omaggio a Irma Benčić e alle altre vittime antifasciste che hanno dato quanto di piu' caro avevano, la propria vita, per l'idea antifascista. Questi raduni sono importanti perche' servono a tramadare i valori dell'antifascismo alle giovani generazioni.

- Settant' anni fa' per l'idea antifascista molti hanno dato la propria vita, come ha fatto Irma Benčić, ma i valori dell'antifascismo devono essere salvaguardati anche oggi, in altro modo e anche in questo modo, ricordando le vittime del terrore fascista e del male che ha causato, ha aggiunto tra le altre cose Luk.

Ricordando brevemente la cronologia dei fatti di quella notte del primo marzo del 1945 a Businia vicino a Cittanova, il presidente della Sezione cittanovese dell'Associazione combattenti antifascisti del Buiese Josip Medica ha dichiarato che questo e' soltanto uno dei crimini commessi dai fascisti nel corso della Seconda guerra mondiale, pero' questo fatto e' importante perche' dimostra che la gente di queste terre ha combattuto contro l'occupatore antifascista.

- Difendendo l'antifascismo oggi, difendiamo i valori civili per i quali Irma benčić ha dato la propria vita. Per questo motivo non dobbiamo dimenticare le vittime cadute affinche' noi vivessimo in liberta'. Non possiamo dimenticare questi dati di fatto perche' la storia non si puo' cambiare! Soltanto il presente si puo' cambiare, ha concluso Medica.

Si e' rivolto ai presenti pure Luciano Martinčić dell'Associazione combattenti antifascisti di Albona in segno di ricordo e rispetto ha regalato al suo collega Medica un libro sulla Repubblica di Albona.

La commemorazione e' stata arricchita da un programma artistico culturale allestito dagli alunni della scuola elementare Rivarela e della SEI di Cittanova, della locale scuola elementare di musica e dal coro femminile Lavanda di Cittanova.
 

 
 

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